IL BLOG DI BEPPE SUMMO: MUSICA, MATRIMONI E DINTORNI

Problemi col vicinato

Quando si sceglie la sala ricevimenti, è bene guardarsi intorno. Letteralmente. Tralasciando i casi di masserie e castelli medioevali, alcune sale ricevimenti si trovano nei pressi di centri abitati.

Nessun problema, penserete voi. Anzi, sarà più facile raggiungerla. Non proprio. Il problema per sale ricevimenti prossime ai centri abitati deriva esattamente dai centri abitati.

Alcuni vicini, infatti, potrebbero non gradire i festeggiamenti né la musica notturna e chiamare infuriati il ristoratore (o, peggio, la polizia) per interrompere la festa.

Eccovi al taglio della torta, avete scelto di sposarvi di sera per sfuggire alla calura estiva. Nonostante i miei consigli sulla puntualità, siete andati un po’ oltre gli orari previsti ed è già l’una di notte. Poco dopo l’emozionante taglio della torta vi siete gettati nelle danze. Ancora un po’ di champagne per brindare e…

…il vicino infuriato chiama i vigili urbani: o smettete di ballare o abbassate il volume!

Cosa accade durante una festa se si abbassa il volume? Alticci o no, giovani o meno, si è naturalmente portati a smettere di ballare. E così, il divertimento termina pochi minuti dopo la mezzanotte, con buona pace dei cugini più intraprendenti.

È vero, alcuni ospiti andranno via poco dopo il taglio della torta, i più anziani di certo. Ma voi, quella notte, vorreste non finisse mai. Il piacere di condividere ogni istante con i vostri più cari amici, gli amici che hanno assistito al vostro innamoramento, alle liti e alle riconciliazioni. Con loro, per loro, vorrete ballare, ridere e scherzare fino alle prime luci dell’alba. E il sorgere del vostro primo giorno da sposi felici, vorrete condividerlo ancora con loro.

Di fronte alle minacce dei vicini e alla presenza dei vigili urbani, ristoratore e musicista non avranno altra scelta e la vostra festa sarà rovinata. Avrete speso i vostri risparmi per ballare fino a tarda notte e, invece, chiuderete i battenti poco dopo il gran buffet dei dolci: che tristezza!

E se…

…le lamentele dei vicini fossero un pretesto del ristoratore per chiudere la festa prima del pattuito? Ricordate? Nel post precedente, vi ho messo in guardia da certi trucchi dei ristoratori per interrompere il ricevimento prima dell’orario indicato dagli sposi. In genere, mettono in bella vista le bomboniere  ma, se l’orario di chiusura è stato definito nel contratto, non possono farlo. Eppure, potrebbero ancora ricorrere all’ultimo stratagemma e impaurirvi con lamentele e potenziali denunce dei vicini.

Come evitare brutte sorprese? Come ballare e divertirsi ancora e ancora?

È molto semplice: assicuratevi che non vi siano problemi col vicinato per la musica a fine festa chiedendolo esplicitamente al ristoratore. Se vi trovate a ridosso di un centro abitato assicuratevi che la struttura abbia un isolamento acustico. Sono piccole accortezze ma fondamentali se volete evitare i raggiri e i tranelli di chi ha a cuore solo i propri interessi. Se definirete nel contratto a che ora terminare il ricevimento e la struttura non si troverà nei pressi di abitazioni, mancheranno anche i pretesti per interrompere la festa prima del dovuto.

E… ricordate, finché c’è musica, c’è vita!

Vi è mai capitato di assistere ad un ricevimento interrotto dalle lamentele dei vicini? Che consigli dareste alle giovani coppie in procinto di sposarsi?

Questo articolo è stato inviato nelle categorie: Firmare il contratto perfetto, Musica, Sala ricevimenti: un matrimonio senza brutte sorprese, Vademecum and tagged , , , , , , , , , , , . Questo permalink ti permetterà di ritrovare sempre questo articolo.

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